Vuoi verificare la salute dell'immobile? Vuoi valutare se cisono problemi di umidità nei muri? Il concetto di prevenire è meglio che curare vale anche nella manutenzione edile: intervenire sugli edifici in fase di ristrutturazione, in presenza di difetti visibili, chiaramente, può significare interventi di ripristino più onerosi e situazioni di potenziale pericolo per chi abita in questi edifici. Vediamo insieme:
Sono disponibili in commercio raffinati strumenti di indagine che possono effettuare una diagnosi dell'effettivo stato dell'immobile preso in esame; rivolgendosi ad imprese che svolgono questo tipo di attività oppure a tecnici abilitati in possesso di questa tecnologia per appurare in tempi brevi eventuali imperfezioni del manufatto per la tranquillità di chi ci vive e di chi lo ha in gestione, come amministratori e imprese di manutenzione.
Quali sono gli strumenti e le verifiche che è possibile effettuare ? Partiamo dagli strumenti di indagine che nel corso degli anni si sono evoluti: da strumenti meccanici ed ottici, molti di questi, sono diventati digitali e forniscono misurazioni sempre più precise: alcuni di queste sono delle stazioni di lavoro complete che richiedono operatori specializzati ma forniscono elementi di indagine molto complete, altre sono di semplice utilizzo per un corretto utilizzo in cantiere da parte degli operai.
Lo scelormetro permette di valutare la durezza superficiale del calcestruzzo e la sua resistenza a compressione: attraverso questo strumento viene calcolato la misura del rimbalzo di un'asta metallica spinta con forza verso la superficie.
Il termografo riesce ad indagare il flusso di energia emessa dai vari componenti della superficie sotto diagnosi: registra le diverse temperature dei vari elementi e tramuta questi valori in differenti tonalità visibili attraverso il monitor di cui è dotato. Questo strumento permette ad esempio di valutare l'umidità superficiale presente in una parete se questa risulta omogenea oppure localizzata in un punto della superficie.
Il sistema ad ultrasuoni consente, attraverso un'analisi diretta, indiretta oppure semidiretta di verificare l'eventuale presenza, ad esempio, di vuoti d'aria; riuscire a mettere in opposizione lo strumento emettitore di ultrasuoni e il ricevente, cioè eseguire l'analisi diretta, permette delle rilevazioni più precise. Misurando con un cronometro elettronico la velocità del passaggio dell'onda riesce a fornire elementi interessanti sui materiali che compongono la struttura.
Utilizzando un magnetometro ed analizzando l'alterazione del campo magnetico in presenza di elementi ferrosi nel cemento armato è possibile ottenere il diametro del ferro d'armatura utilizzato.
Altre strumentazioni permettono di rilevare le discontinuità di un muro attraverso l'emissione di onde sonore calcolando il tempo di percorrenza dell'onda e conoscendo il valore noto per quel tipo di materiale.
L'endoscopio permette di rilevare dati importanti sulla salute di un edificio con un'indagine non completamente distruttiva: si fora la superficie e si inserisce lo strumento dotato di una telecamera che permette di riprendere solo in quel punto e quindi fornisce risposte che integrano quelle rilevate da altri prodotti. Queste che abbiamo descritto sono alcune delle tecniche per effettuare rilevazioni sugli immobili e sono definite non distruttive e si svolgono in cantiere: nel caso di una manutenzione edile i dati raccoti vanno integrati se possibile anche da prove cosiddette distruttive da effettuare in laboratorio.
Ultimo aggiornamento (Domenica 17 Ottobre 2010 21:18)









