Il calcolo per il dimensionamento dei termosifoni in un locale è un procedimento molto complesso che prende in considerazione diversi aspetti dell'edificio: la posizione geografica, i valori di trasmittanza degli elementi costutivi dell'edificio, la perdita di calore verso l'esterno oppure con locali adiacenti non riscaldati; i calcoli delle calorie necessarie per riscaldare devono essere fatte da un installatore professionista. Ci sono però procedimenti semplificati per ottenere dati, comunque, significativi che possono essere utili per valutare, per nostra informazione, se l'impianto di riscaldamento è opportunamente dimensionato.
Il calcolo per il dimensionamento parte dal volume della stanza presa in considerazione: la cubatura si ottiene moltiplicando l'area del locale per la sua altezza; il valore, espresso in calorie, richiesto per riscaldare una stanza varia da 30 a 38 k/calorie per metro/cubo in base alla posizione geografica; questo dato è stato utilizzato per la realizzazione di impianti di riscaldamento per decenni da molte imprese e installatori meno esperti e in qualche caso è ancora preso in considerazione come valore di riferimento: in realtà non tiene in considerazione dei valori di isolamento di tutti gli elementi presenti nella stanza, come infissi e pareti, la posizione fisica, come esposizione, vicinanza con locali riscaldati o meno, la temperatura media di entrata, e tante altre caratteristiche.
Proseguiamo il nostro calcolo moltiplicando il volume della stanza per il coefficiente descritto che in una zona molo fredda è pari a 38 K/cal: il valore ottenuto viene diviso per 0.85984523 per ottenere il dato necessario espresso in Watt (1 W = 1/1.163 kcal/h = 0.85984523 kcal/h secondo la norma UNI 7205-73) che troviamo spesso nelle schede tecniche dei radiatori e delle caldaie.
Dividiamo il risultato ottenuto per il valore espresso in watt dell'elemento del radiatore installato nella stanza ( disponibile in internet nel sito del produttore): se il numero degli elementi corrisponde al calcolo ottenuto il dimensionamento è "corretto"; attenzione dopo molti anni di utilizzo i radiatori, se non correttamente manutenuti perdono potere riscaldante per colpa delle incrostazioni dovute al calcare per questo motivo la sensazione di freddo potrebbe essere un problema legato alla resa e non al dimensionamento errato.
I corpi scaldanti possono essere sostituiti, più facilmente durante il periodo di inattività dell'impianto di riscaldamento generale se siete in un condominio con caldaia centralizzata: in questa occasione è possibile far effettuare una verifica corretta dei radiatori ad un installatore esperto e valutare la possibilità di sostituzione e eventuale integrazione di elementi scaldanti.
Ultimo aggiornamento (Domenica 20 Maggio 2012 15:05)










