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La Finanziaria 2010 ha prorogato il beneficio della detrazione Irpef del 36% per i lavori di ristrutturazione fino al 31/12/2012; l'importo massimo dei lavori di ristrutturazione deve essere di 48.000 euro dove viene calcolato il beneficio fiscale. Il limite massimo soprariportato deve tenere conto delle agevolazioni ottenute per le spese sostenute in periodi d'imposta precedenti. Il costo della manodopera deve essere chiaramente indicato in fattura per potere ottenere il beneficio fiscale. (Leggi e scarica la Guida alle agevolazioni per le ristrutturazioni dell'Agenzia delle Entrate)

 


Possono ottenere la detrazione dalle imposte per gli interventi di recupero e rinnovo degli immobili il proprietario o il nudo proprietario, il comodatario, il locatario, i soci di cooperativa, chi esegue i avori in economia ma limitatamente ai materiali, i soci di società semplice, il promissario acquirente dopo la registrazione del preliminare dandone comunicazione alla Agenzia delle Entrate; può usufruire della detrazione anche il familiare convivente nel caso che il rapporto di convivenza sia precedente alla comunicazione preventiva di inizio lavori: la Corte di Cassazione, Sez Tributaria, ha equiparato il convivente more uxorio al familiare convivente, con sentenza n 26543 del 05/11/2008.

La finanziaria 2010 riporta pressochè invariati i lavori che rientrano nelle agevolazioni: sono sicuramente ricompresi i lavori per la bonifica dell'amianto; sono stati introdotte le opere necessarie per l'eliminazione delle barriere architettoniche relative agli ascensori e ai montacarichi includendo qualsiasi opera, anche tecnologica, robotica o comunicativa, porti ad un beneficio per la mobilità delle persone portatrici di handicap e in situazione di gravi difficoltà. Rientrano anche i lavori per ristrutturare casa per la messa in sicurezza dei locali dell'abitazione per prevenire gli incidenti domestici.

Le opere di manutenzione ordinaria rientrano quando hanno ad oggetto parti comuni degli edifici residenziali; rientrano invece, a pieno titolo, gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento edilizio.

Tutti gli interventi per il conseguimento del risparmio energetico, per cablare gli edifici, per l'isolamento acustico, l'acquisto e l'installazione di apparecchi per rilevare eventuali fughe di gas

Ultimo aggiornamento (Domenica 30 Ottobre 2011 14:39)