I pannelli solari termici, da non scambiare con quelli fotovoltaici, sono atti alla produzione di energia termica e vengono utilizzati per lo più per riscaldare fluidi ed è perciò utilizzata per il riscaldamento dell’acqua nelle abitazioni. Normalmente questi pannelli solari sono composti da un pannello che riceve l’energia solare, da uno scambiatore dove circola il fluido e da un serbatoio dove finisce il suo viaggio…
Circolazione naturale: In questo caso viene sfruttata la convenzione per far circolare il liquido all’interno del sistema solare. Il liquido vettore riscaldandosi si dilata e galleggia rispetto a quello più freddo portandosi nel serbatoio più elevato e cedendo il proprio calore all’acqua sanitaria del secondo. Questa è sicuramente la scelta più economica tra le due. Il fluido usato è il comunemente conosciuto antigelo miscelato con acqua. I serbatoi sono rialzati rispetto ai pannelli solari termici e questa tipologia è consigliata, come riferito da Pannelli solari termici, per le zone con una temperatura notturna non troppo rigida.
Circolazione forzata: In questo caso il liquido viene aiutato nella circolazione da serbatoio a serbatoio tramite l’utilizzo di pompe nel caso in cui la temperatura del fluido è più elevata rispetto a quella contenuta nel serbatoio di contenimento. Per controllare queste temperature ci si avvale di sensori per il confronto della temperatura. Grazie a questo sistema il rendimento è leggermente più elevato rispetto all’altro, calcolando la maggiore velocità di movimento del fluido all’interno dei pannelli solari termici con circolazione normale. E’ possibile anche integrare una resistenza elettrica per riscaldare l’acqua in caso di insufficienza di irradiazione solare.
I pannelli solari termici si possono suddividere in diverse tipologie costruttive come piani non vetrati, piani vetrati, piani vetrati selettivi e non, scoperti, sottovuoto e vetrati con aria calda. Comunemente il più usato per ottenere temperature fra i 50 e i 90 gradi centigradi è il collettore piano, costituito da una lastra trasparente di vetro, un sistema assorbente in rame, ottimo conduttore di calore e da un isolante termico che impedisce al calore di disperdersi.
La spesa per un impianto di pannelli solari termici si riesce, in condizioni normali, ad ammortizzare nel giro di 4-8 anni e calcolando la vita media dell’impianto intorno ai 20 anni si riesce a comprendere come questo sia un buon investimento a medio termine, non calcolando l’aiuto reso all’impatto ecologico.
Infatti i benefici derivati dall’utilizzo di pannelli solari termici sono molti, come riportato da Costruzionisolari: la mancata emissione di Anidride Carbonica, Ossidi di zolfo e di azoto, la mancata dispersione di calore nell’ambiente, minor necessità di trasporto di energia e molti altri ancora.
Ultimo aggiornamento (Sabato 21 Gennaio 2012 07:20)










