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Fonte energetiche rinnovabiliL'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili consente di ridurre e in qualche caso azzerare l'immissione di gas nocivi nell'atmosfera prodotti dai combustibili fossili. Molte sono le industrie, le attività commerciali e gli edifici residenziali che hanno optato per generare una parte dell'energia utilizzata attraverso fonti rinnovabili: impianti che sfruttano il vento, il sole e la terra per generare elettricità e acqua calda. I vantaggi sono economici per i benefici fiscali e il risparmio sulle bollette per l'energia prodotta attraverso le fonti tradizionali.



Il Gse, Gestore servizi energetici, ha pubblicato una guida per gli incentivi all'uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica. Questa guida è disponibile nelle pagine online del Gse e rappresenta un documento informativo riguardante i benefici previsti nelle principali disposizioni in materia di fonti rinnovabili. Vengono descritte le fonti ritenute rinnovabili, solare eolico, biomasse, geotermica, maremotrice, gas di discarica biogas ed altre e gli impianti che sfruttano queste tipologie di combustibile biologico; vengono descritti i meccanismi di incentivazione, il riconoscimento dei benefici, la remunerazione dell'energia immessa in rete, le verifiche degli impianti, le connessioni ed anche l'iter autorizzativo.

Energia dal Vento

Il vento per produrre energiaIl vento viene trasformato in energia attraverso gli impianti eolici; l'impianto per piccole utenze è definito minieolico; questo prodotto di dimensioni ridotte, ha pale di 3/5 metri, deve avere un palo di sostegno alto 6/9 metri è indispensabile per unità abitative isolate ma è utilizzato anche per integrare il fabbisogno di energia anche in caso di collegamento alla rete elettrica nazionale. L'impianto minieolico oltre alle pale, generalmente in fibra di vetro, e al palo di sostegno, di forma tubolare o a traliccio, realizzato in acciaio o legno e ancorato al terreno attraverso fondamenta di cemento armato ha un rotore che trasmette l'energia meccanica ad un generatore; un moltiplicatore di giri aumenta la lenta rotazione delle pale in un movimento più veloce per permettere al generatore di funzionare. La navicella è sistemata sulla cima dell'impianto e contiene le parti meccaniche di trasmissione e deve essere sempre allineata con la direzione del vento per assicurare il migliore rendimento all'aereogeneratore; completano la dotazione un sistema frenante di controllo che interviene in caso di ventosità superiore a quella sopportata dal sistema e un inverter per rendere l'energia prodotta adatta alla linea elettrica servita. L'impianto eolico per funzionare adeguatamente deve essere correttamente dimensionato e posiziona in un luogo con una ventosità sufficiente: per verificare la velocità del vento nei vari periodi dell'anno bisogna prevedere la spesa di una campagna anemometrica e consultare i siti internet che rilasciano questa informazione.

Energia dal sole

Il sole fonte energetica inesauribileIl sole è la fonte primaria per la produzione di energia elettrica: l'impianto fotovoltaico permette a chi lo installa di approvvigionarsi di elettricità per gli usi quotidiani e se opportunamente dimensionato può rivendere l'energia eccedente al gestore elettrico. Il costo di un impianto fotovoltaico è ancora il limite della sua diffusione anche se i prezzi sono scesi in maniera considerevole; di pari passo con l'aumento dei mq di moduli fotovoltaici sono diminuiti anche gli incentivi: ma rimane un investimento che in pochi anni viene ammortizzato anche perché ha costi di manutenzione minimi e un pannello dura mediamente 25 anni. Il modulo fotovoltaico può essere composto da celle realizzato in silicio monocristallino o policristallino collegate in serie; oppure può essere realizzato come film sottile in silicio amorfo, solfuro di cadmio ed altri materiali con caratteristiche semiconduttive. Lo studio in atto tende a realizzare moduli integrabili negli edifici senza ledere eccessivamente l'estetica: soprattutto i moduli a film sottile riescono a essere flessibili e con più possibilità di integrazione; il posizionamento corretto è indispensabile: chiaramente la direzione è il sud con inclinazione corretta e lontano da possibili elementi ombreggianti presenti e futuri. La resa del pannello fotovoltaico è dipendente dalla qualità dei componenti, dal materiale con cui sono costruiti e dalla corretta manutenzione.

Acqua calda dalla terra

L'acqua calda dal terrenoLe fonti rinnovabili non sono utilizzate solo per la produzione di energia elettrica ma anche per climatizzare gli immobili e fornire acqua calda. L'impianto geotermico ad esempio è utilizzato per riscaldare e raffrescare gli immobili e per produrre acqua sanitaria: l'impianto geotermico può essere installato in linea di massima in qualsiasi terreno; nel momento che ci affidiamo ad un'azienda specializzata effettuerà uno studio di fattibilità per verificare la qualità del sito e la mancanza di vincoli idrogeologici. L'impianto può essere posizionato verticalmente con sonde che arrivano anche a 100 mt di profondità oppure orizzontalmente occupando uno spazio più ampio dei locali che deve servire. Nell'immobile viene posizionata la pompa di calore, in un ambiente scelto dal proprietario in accordo con l'impresa installatrice, il serbatoio di accumulo per l'acqua calda per attingere nei momenti di bisogno. Le sonde geotermiche, solitamente costituite da tubazioni in polietilene oppure in polipropilene, sono inserite nel terreno verticalmente quando lo spazio è limitato; in questo caso bisogna prevedere un lavoro di trivellazione. L'impianto geotermico deve essere preventivato preferibilmente in caso di costruzione dell'immobile: in fase di ristrutturazione bisogna prevedere anche il rifacimento degli impianti perchè il massimo rendimento della risorsa geotermica si ha in abbinamento con terminali che lavorano a bassa temperatura come i pannelli radianti o ventilconvettori; l'impianto geotermico può anche integrare l'acqua prodotta da altre fonti di calore come pannelli solari e termici e caldaie a condensazione: l'installazione di una valvola miscelatrice permette di gestire la fonte di approvvigionamento prescelta.

Ultimo aggiornamento (Giovedì 12 Gennaio 2012 22:39)