| Normative Edilizia |
La detrazione Irpef del 36% è ormai una costante nelle manovre finanziarie del nostro paese: anche nella Finanziaria 2010 è riportata la proroga, in questo caso fino al 2012, della detrazione fiscale per lespese sostenute in fase di ristrutturazione del nostro immobile; il massimale previsto è di 48.000 euro per unità abitativa e diviso su 10 anni. Per ottenere questo importante beneficio i pagamenti devono essere rintracciabili, quindi, effettuati attraverso un bonifico bancario o postale. Nel bonifico vanno inseriti i dati dell'immobile oggetto della ristrutturazione e il codice fiscale o la partita iva di chi esegue i lavori. La detrazione fiscale del 36% è possibile ottenerla per i lavori che prevedono la Dia, gli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di ristrutturazione.
La detrazione dl 55 % riguarda invece le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici per abbattere i consumi e gli inquinanti immessi nell'atmosfera, per lariduzione dei consumi degli interi stabili oppure delle singole unità abitative attraverso gli interventi sui muri perimetrali, sullecoperture,sulle coperture,e sugli infissi.
Importanti benefici possono derivare dall'acquisto dei pannelli solari per la produzione dell'acqiua calda e nel caso vengano sostituite le caldaie obsolete con sistemi di climatizzazione invrnale come le caldaie a condensazione, con lepompe di calore oppure con la modifica dell'impianto di riscaldamento con forme di approvvigionamento di calore da fonti rinnovabili come gli impianti geotermici.
La Finanziaria 2010 prevede l'aliquota ridotta al 10 % sull'acquisto di prodotti utilizzati per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili ma la spesa deve essere inferiore oppure uguale al costo della manodopera; aliquota al 4 % per materiali come sanitari, caldaie, rubinetterie utilizzati per i lavori di costruzione della prima casa.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 03 Dicembre 2010 05:47)









