Non è sicuramente un segreto il fatto che la situazione energetica e ambientale mondiale è uno dei fattori più preoccupanti per il nostro futuro imminente e cercare di trovare fonti alternative di energia che siano eco-sostenibili e, perché no, anche remunerative non sarebbe sicuramente un peccato. Negli ultimi anni il mercato edile effettivamente si è molto avvicinato a tutto ciò che comprende energie rinnovabili e alternative al fine di abbassare notevolmente le spese casalinghe dei singoli utenti...
Pannelli solari termici e pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica sono diventati elementi primari per poter risparmiare sulla bolletta energetica italiana e di ogni famiglia...rendere le nostre case più appetibili e valutate nel mercato immobiliare e abbassare drasticamente l’impatto ambientale che le nostre abitazioni hanno su quel che ci circonda.
Bisogna ammettere che l’Italia non è sicuramente una delle nazioni all’avanguardia nel settore, ma negli ultimi anni tramite normative e agevolazioni statali stiamo riuscendo a colmare il gap con le altre potenze energetiche europee e mondiali. Si può iniziare a parlare di pannelli solari praticamente da 50 anni, cioè da quando cominciò l’espansione di questa nuova e stimolante tecnologia, in grado di sfruttare la luce solare come fonte di energia. Ma in realtà il vero inizio dell’era eco-sostenibile si può indicare nel 1997, quando i paesi più potenti e industrializzati del mondo si riunirono e sottoscrissero il famoso trattato di Kioto con cui si prefiggevano l’obbligo di ridurre, entro il 2012, le emissioni degli elementi più inquinanti e nocivi del 5,2%.
E' per questo che i pannelli solari, come spiegato dettagliatamente dagli esperti del settore del Portale del Sole, sono una scommessa per il futuro di tutti. Ma andiamo a spiegare più dettagliatamente in che cosa consistono i pannelli solari.
Innanzitutto un impianto fotovoltaico è costituito da moduli fotovoltaici, costituiti a loro volta da celle fotovoltaiche. Questa struttura sarà posizionata a seconda dell’irraggiamento solare in modo da avere la maggiore luminosità possibile per il maggior numero di ore giornaliere. Ecco perché ovviamente i pannelli solari vengono innestati sempre rivolti verso sud, sud-ovest o sud-est in modo da percepire il maggior numero di ore di energia solare.
Le celle fotovoltaiche, che sono la base per cosi dire del nostro impianto, si basano su una tecnologia innovativa che sfrutta le peculiarità del Silicio. Infatti queste celle producono energia elettrica ogniqualvolta vengono colpite da un raggio solare, e si dividono in tre categorie, come spiegato da Ecorete:
• Celle Monocristalline: questa tipologia assicura un alto rendimento energetico per i vostri pannelli solari e si basa su piccole parti di silicio solido estratto preventivamente dal silicio liquido.
• Celle Policristalline: Praticamente si basa sulla stessa idea dei pannelli solari monocristallini ma sono meno remunerativi dei primi, anche se non di molto.
• Celle a film sottile: Sono forse le meno utilizzate ma sono anche le più economiche possibili da utilizzare per i vostri pannelli solari. In questo caso gli atomi di silicio vengono posizionati su lastre molto sottili di vetro particolare.
E’ importante prima di continuare chiarire però i diversi tipi di pannelli solari presenti attualmente sul mercato. Infatti è possibile suddividerli in:
• Pannelli solari fotovoltaici :
I pannelli solari fotovoltaici si basano sulla produzione di energia elettrica tramite celle solari che convertono le radiazioni elettromagnetiche in elettricità vera e propria tramite l’effetto fotovoltaico. Queste celle si presentano il più delle volte in colorazioni nere o bluastre con dimensioni che variano dai 4 ai 6 pollici di grandezza. Il rendimento di queste celle è dato dal rapporto tra l’energia finale prodotta e l’energia solare che investe il pannello solare…
• Pannelli solari Termici :
I pannelli solari termici, da non scambiare con quelli fotovoltaici, sono atti alla produzione di energia termica e vengono utilizzati per lo più per riscaldare fluidi ed è perciò utilizzata per il riscaldamento dell’acqua nelle abitazioni. Normalmente questi pannelli solari sono composti da un pannello che riceve l’energia solare, da uno scambiatore dove circola il fluido e da un serbatoio dove finisce il suo viaggio…
• Pannelli solari termodinamici : Questi pannelli sfruttano l’energia solare per riscaldare fluidi
che poi andranno, tramite l’accumulo di energia, a movimentare delle turbine con cui andremo a produrre energia elettrica. Al contrario del normale sistema solare termico che produce acqua calda utilizzata per usi domestici a temperature minori di 95 gradi, questa tipologia di pannelli solari produce calore fino ai 600 gradi così da poter essere utilizzata per usi industriali per produrre energia elettrica…
Le nuove normative vigenti da qualche anno hanno reso molto più facile la realizzazione di impianti fotovoltaici dato che lo stato assicura delle agevolazioni sia dal punto di vista della realizzazione dell’impianto, tramite degli accordi fatti con molteplici banche presenti sul territorio, sia tramite il pagamento dell’energia in surplus che andremo a produrre autonomamente e rivenderemo perciò allo stato.
Gli accordi con le banche funzionano molto semplicemente: il cliente che vuole installare dei pannelli solari nella propria abitazione ha la possibilità di avere l’intera spesa pagata interamente dalla banca, che poi aprirà un nuovo conto personale al cliente dove andranno tutti i ricavati che di mese in mese avremo dal nostro impianto, e da cui la banca stessa preleverà ogni mese una quota fino a giungere all’ammontare iniziale della spesa. In seguito, avendo estinto il debito con la banca, rimarrà solamente il conto da cui, a quel punto e non prima, potremo prelevare il nostro denaro ricavato dall’energia prodotta tramite i pannelli solari. L’energia prodotta in eccesso dal nostro impianto può essere utilizzata per diminuire le spese casalinghe( ad esempio installando climatizzatori in casa in modo da abbassare le spese) oppure per essere venduta direttamente al gestore del sistema elettrico. Il pagamento generico dello stato si aggira intorno ai 0.445 euro al Kw. Lo stato inoltre alza il compenso per gli utenti che installeranno dei pannelli solari direttamente sulla struttura dell’abitazione. Infatti gli impianti possono essere integrati, semi-integrati o non integrati alla struttura. Questo significa che lo stato spinge l’utente a innestare un impianto fotovoltaico direttamente nella struttura della casa e non solo poggiato sul tetto o in qualunque altro posto, come spiegato molto più dettagliatamente da Pienosole.
In generale per i clienti che vogliono innestare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione si decide di realizzare impianti che vanno dai 3 ai 6/9 KiloWatt, cioè il fabbisogno medio di una casa con 3/4 abitanti. Certo questo varia molto dall’utilizzo che ogni singola famiglia fa dell’energia elettrica, la grandezza dell’abitazione e molte altre variabili.
Scelta la soluzione più adeguata per i nostri bisogni avremo la possibilità di tenere costantemente sotto controllo il rendimento del nostro impianto fotovoltaico, quanta energia ricaviamo e quanta ne utilizziamo tutto tramite il contatore apposito che verrà installato vicino al normale contatore di casa e che sarà collegato direttamente ai pannelli solari.
Parlando di prezzi è difficile dare un indirizzo preciso perché ci sono da valutare molti aspetti e variabili diverse in ogni situazione, ma la spesa generale può essere inserita tra i 10.000 e i 30.000 euro, a seconda della grandezza dell’impianto, alla posizione, ai materiali utilizzati e molte altre circostanze. Va sempre tenuto in considerazione il fatto che tutta la spesa può essere ammortizzata del tutto tramite gli incentivi statali e gli accordi con le banche.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 13 Febbraio 2012 07:17)









