Il decreto 9 aprile 2008 , n. 81 che concerne l'attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro descrive in maniera dettagliata un utile strumento per ridurre al minimo i rischi di chi opera nela cantiere che sono i cartelli di segnalazione. Gli allegati presenti nella norma che prescrivono i requisitivanno dal XXIV al XXXII. Ecco alcuni aspetti che riguardano questi strumenti di segnalazione:
Il cartello che segnala pericolo, un divieto, un avvertimento, un obbligo o descrive dove si trovano i mezzi di soccorso devono essere permanenti e ben visibili da chi opera in queste strutture.
I pittogrammi che indicano situazioni di pericolo o di divieto devono essere chiari e non dare adito a dubbi interpretativi; devono essere letti da lontano, ben delineati, i cartelli non devono essere particolarmente fragili e non coperti da ostacoli che ne impediscano la visione.
La norma descrive anche le caratteristiche fisiche per differenziare i diversi segnali: forma tonda per i segnali di divieto che deve avere il pittogramma nero e disegnato su sfondo bianco con bordo esterno e banda obliqua di colore rosso; forma triangolare con i deisegni neri su sfiìondo giallo con bordo nero per i cartelli di avvertimento; forma quadrata o rettangolare per i segali che indicano i mezzi di soccorso per l'antincendio e per il salvataggio con pittogrammi bianchi su sfondo rosso per i primi e bianco su sfondo verde per gli ultimi; forma rotonda e pittogramma bianco su fondo azzurro per i cartelli di prescrizione
Ultimo aggiornamento (Domenica 27 Novembre 2011 22:35)








