L'ancorante chimico è un sistema di fissaggio molto versatile perchè ha diverse tipologie di applicazione . Il tassello chimico può essere applicato anche in situazioni limite dove le tensioni di un normale tassello a espansione potrebbero provocare rotture del supporto. In molte applicazioni di cantiere semplifica le operazioni di posa in opera, ad esempio di organi di sostegno, su murature in pietra, su pareti realizzate con forati, o mattoni semipieni e pieni e anche su supporti realizzati con lastre di vario materiale.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 05 Dicembre 2011 05:27)
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Il marmo resina è un aggregato di materiali lapidei, resine o cemento utilizzato per realizzare lastre e pannelli di rivestimento per le facciate degli edifici, per i pavimenti, i davanzali, le lastre e le scale. Il processo produttivo prevede l'impiego di macchine automatizzate che garantiscono una omogeneità al prodotto finito. Gli inerti scelti per essere impiegati nella formazione del marmo resina derivano da scarti di lavorazione dell'industria del marmo oppure da cave destinate a questo scopo perchè inadatte alla produzione di lastre e blocchi interi. La lavorazione successiva riguarda la finitura superficiale e la rifilatura per fornire alle imprese che lo poseranno un prodotto semplice da applicare.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 24 Giugno 2011 13:13)
I tetti degli edifici residenziali e delle strutture commerciali e industriali possono essere realizzati in metallo: la sagomatura di questi pannelli coibentati può ricordare le coperture in laterizio. Lo strato intermedio, coibente, è composto da schiume espanse a cellule chiuse oppure con lana minerale; la parte inferiore, sempre in metallo, conferisce doti di rigidità e caratteristiche autoportanti all'insieme. La superficie di questi pannelli resiste a tutte le condizioni climatiche e agli agenti inquinanti presenti in amosfera.
Ultimo aggiornamento (Sabato 26 Marzo 2011 07:50)
La malta è un elemento di base per le costruzioni molto importante già conosciuta e utilizzata dai Fenici. La malta è costruita da leganti, inerti, acqua e additivi: questi ultimi sono sempre più tecnologici e perfezionati e rendono la malta utilizzabile in vari settori delle costruzioni come l'impermeabilizzazione, come malta autolivellante, per l'isolamento e per il ripristino del calcestruzzo.
Ultimo aggiornamento (Domenica 01 Maggio 2011 20:33)
Un valido supporto alle attività di cantiere è dato dalla macchina intonacatrice; questo tipo di macchina sta sostituendo il lavoro, in parte, affidato alle abilità di operai specializzati nella realizzazione di intonaci. Le intonacatrici alleggerisce il carico di lavoro rendendo certo il tempo per l'applicazione di malte e intonaci e evitando gli sprechi. L'evoluzione di questa attrezzatura edile ha determinato una diversificazione nei modelli: variano per il tipo di prodotto, malte tradizionali e additivate oppure intonaci premiscelati, che possono pompare;
Ultimo aggiornamento (Venerdì 15 Aprile 2011 20:27)
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