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case prefabbricateNegli anni 80 era diffusa la moda di costruire case di legno modulari in giardino, che finivano per diventare, per lo più, casette per gli attrezzi, in quanto non offrivano i vantaggi delle case prefabbricate moderne. Oggi le costruzioni prefabbricate rappresentano il fiore all’occhiello dell’edilizia moderna. Non sono più sinonimo di instabilità e incertezza, ma assicurano alte prestazioni di risparmio energetico, sicurezza dei materiali, qualità antisismiche, durata nel tempo, e alto design. Per la costruzione di una casa prefabbricata, si applicano le stesse norme in vigore per la realizzazione di una casa tradizionale.

Il riferimento legislativo è il “Testo unico in materia edilizia” entrato in vigore il 30 giugno del 2003, da integrare con le disposizioni urbanistiche regionali (che differiscono da regione a regione in base alla loro autonomia) e ai piani regolatori comunali (anch’essi specifici). In particolare, sarà necessario ottenere il rilascio, da parte dell’ufficio tecnico del Comune di appartenenza del lotto di terreno su cui si intende edificare, il relativo certificato di destinazione urbanistica. Questo documento contiene gli indici di edificabilità del terreno, la cubatura realizzabile, con le altezze minime dei soffitti e quelle massime dell’edificio, e segnala i vincoli imposti dal Piano Regolatore.

La maggior parte delle aziende costruttrici seguono direttamente le pratiche burocratiche, avvalendosi di professionisti del settore. Le direttive UE, già approvate nel maggio 2010, prevedono che in tutta Europa, entro il 31 dicembre 2020, (2018 per gli edifici pubblici) le costruzioni vengano realizzate con nuovi standard di efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili, nell’ottica di raggiungere quell’autosufficienza definita “zero-energy”

E’ evidente che stiamo parlando di pochissimi anni e che le attuali soluzioni tecniche verranno velocemente superate, richiedendo nuovi materiali e spessori, adeguati ai livelli di rendimento energetico richiesto. Ad oggi, tecnicamente le case prefabbricate sono classificate come: edifici in cemento armato case in muratura costruzioni di legno, siano esse case di legno o ville in legno.

Le costruzioni prefabbricate in cemento armato sono omologate dal Ministero dei Lavori Pubblici come case antisismiche, sicure al 100% contro i movimenti tellurici e i movimenti di assestamento del terreno di fondazione. Le case in legno possono essere di due tipologie: con la struttura del telaio portante in legno massiccio, tamponata con pannelli coibentati e rifiniti a intonaco o perlinati con la struttura costituita da pannelli di legno lamellare preconfezionati e coibentati I vantaggi delle case prefabbricate sono moltepici; prima di tutto la diminuzione dei costi di costruzione e quindi l’abbassamento dei prezzi delle case di legno, grazie all’utilizzo di moduli prefabbricati.

A tal proposito il governo ha emanato il Decreto Legge n. 40 del 25 marzo del 2010 per l'acquisto di eco-case. In base all'effettivo risparmio energetico, si possono ottenere incentivi fino a 7mila euro e fino ad esaurimento delle risorse. In secondo luogo, chi si fa costruire delle case prefabbricate, può godere del massimo risparmio energetico, attraverso la riduzione dei consumi per il riscaldamento e il raffreddamento, che rappresentano il 79% dei consumi energetici delle abitazioni. Tale risultato si ottiene ottimizzando il sistema di isolamento delle pareti esterne delle abitazioni prefabbricate. Le case di legno, per la natura stessa del materiale con cui sono costruite, il legno appunto,(ottimo coibentante), sono molto performanti. Altro vantaggio delle case prefabbricate, è la possibilità che offrono a ci le abita, di vivere in ambienti salubri. L’edilizia ecocompatibile, infatti, per venire incontro alle esigenze della bioarchitettura, ha immesso sul mercato una serie di prodotti naturali, che devono essere corredati, di certificati di emissioni, e di etichette, che riportino le sostanze componenti. Ricordiamo, inoltre, la riduzione dei tempi di edificazione per le case prefabbricate, rispetto alle costruzioni tradizionali e la garanzia di almeno 30 anni. E’ chiaro che la normativa nel settore della bioedilizia, è sicuramente varia e abbondante, tanto quanto è l’interesse del fruitore verso i numerosi vantaggi delle case prefabbricate in legno e ecologiche, villette o abitazioni che siano. E’ comunque consigliabile affidarsi a professionisti del settore, regolarmente abilitati ed iscritti agli albi e ai collegi di architetti, ingegneri e geometri, oltre che informarsi, preventivamente, presso gli uffici tecnici dei vari comuni, ancor prima di iniziare a richiedere preventivi, per verificare, come le normative, sono state recepite, al fine di evitare brutte sorprese e perdite di tempo.

Ultimo aggiornamento (Giovedì 16 Febbraio 2012 17:42)

 
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