
La calce ha recuperato la sua nobiltà nelle opere di bioarchitettura. Essa infatti, utilizzata nei secoli, è praticamente caduta in disuso con l’avvento negli anni ’50 della petrolchimica utilizzata come additivo sia nelle pitture che nelle malte cementizie.Secondo le testimonianze di Plinio il Vecchio la calce era già in uso presso la civiltà egizia ma fu presso i greci ed infine presso i romani che fu scelta nella composizione delle malte, degli intonaci e degli stucchi nelle costruzioni.