L'impianto geotermico sfrutta le enormi potenzialità offerte dal calore presente nel sottosuolo per climatizzare gli edifici estraendo il calore d'inverno e cedendolo d'estate; l'impianto geotermico sfrutta una fonte alternativa praticamente inesauribile perchè è generata dai processi naturali che avvengono all'interno della Terra. Questo tipo di impianto non utilizzando combustibili fossili non emette CO2 nell'atmosfera e se posato in opera durante i lavori di costruzione dell'immobile non ha spese di installazione onerose perchè utilizza macchine solitamente presenti in cantiere
Il calore presente nella crosta terrestre aumenta in proporzione alla profondità che si riesce a raggiungere. L'estrazione del calore avviene attraverso sonde geotermiche inserite verticalmente nel terreno a profondità comprese tra gli 80 e i 300 mt oppure orizzontalmente a circa 1,5/2 mt sotto la superficie.
I lavori devono essere preceduti di indagini geologiche e idrogeologiche per stabilire profondità e ampiezza del sito da predisporre per l'impianto; questi dati sono integrati dalle caratteristiche termiche del terreno e dalle necessità dell'edificio per un corretto dimensionamento dell'impianto a sonde geotermiche.
Nel caso di sonde verticali è necessario avvalersi di ditte specializzate nella trivellazione anche per ottenere i permessi necessari per eseguire i lavori; le sonde orizzontali comportano meno problemi di impianto non necessitando opere perforative in profondità: l'impresa realizzatrice predisporrà nell'area prescelta lo sbancamento del terreno e un substrato, come sabbia, per l'allettamento dell'impianto in orizzontale.
La tecnologia per climatizzare gli immobili è definita geotermia a bassa temperatura oppure a bassa entalpia: cioè sfrutta le temperature più costanti della superficie terrestre; la geotermia ad alte temperature, invece, è utilizzata per produrre energia elettrica attraverso il calore generato negli strati più profondi che alimentano le turbine delle grandi centrali.
I sistemi migliori per utilizzare gli impianti geotermici sono i terminali a bassa temperatura che cedono il calore all'esterno anche a 40° come i pannelli radianti, a parete, a soffitto e a pavimento, le bocchette d'aria e ad esempio i ventilconvettori.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Settembre 2011 21:56)









