Le scarpe da lavoro sono le calzature create specificatamente per la protezione dell’ambiente lavorativo degli operai nei vari settori di produzione della propria attività. Le calzature antinfortunistiche devono proteggere i piedi da aggressioni esterne (schiacciamenti, ustioni, perforazioni etc..) ed essere affidabili dal punto di vista della stabilità (pericolo di scivolamento, scivolamento su superfici oleose o su scorie di ogni tipo). Questo può essere ottenuto producendo le scarpe da lavoro con particolari accorgimenti tecnici, come eseguito ad esempio da
|
|
Sir antinfortunistica, quali lamine metalliche e antiperforazione, puntali d’acciaio, particolari rilievi nella suola della calzatura, sistemi di sfilamento repentino della scarpa da lavoro e impermeabilizzazione. Oltre alla continua ed assidua ricerca tecnologica per migliorare i vari aspetti fondamentali della sicurezza delle calzature lavorative, negli ultimi anni si è affiancata anche una ricerca estetica per rendere le scarpe d lavoro prodotti sicuri, affidabili e con un design comunque ricercato. Tutte le scarpe da lavoro antinfortunistica devono, per legge, essere marcate in maniera chiara e indelebile riportando le seguenti informazioni specifiche di produzione:
• Taglia;
• Marchio di identificazione del fabbricante del prodotto;
• Designazione del tipo di prodotto del fabbricante;
• Paese di fabbricazione;
• Riferimento specifico alle norme europee sulla sicurezza del lavoro;
• Simbolo o categoria appropriata alla protezione fornita dalla calzatura;
In merito alla simbologia di specifiche qualità della scarpa in questione è possibile riprodurre il seguente schema:
• P : Resistenza della suola alla perforazione esterna;
• E : Assorbimento di energia del tallone;
• C : Resistenza all’energia elettrica e alla conduttività elettrica;
• CI : Suola isolante al freddo;
• HI : Suola isolante al calore;
• HRO : Resistenza della suola al calore da contatto diretto;
• WRU : Resistenza all’assorbimento dell’acqua delle tomaie delle scarpe da lavoro;
• ORO : Resistenza agli idrocarburi;
• WR : Resistenza alla penetrazione dell’acqua della congiunzione suola-tomaia;
• CR : Resistenza della tomaia ai tagli e alle lacerazioni;
• M : Protezione dei metatarsi contro urti o schiacciamenti;
• A : Resistenza all’energia elettrica e antistaticità;
Dopo l’introduzione delle nuove normative europee sulla sicurezza sul lavoro, gli operatori del settore tengono in forte considerazione diversi aspetti della produzione di scarpe da lavoro. Infatti si guarda, come è possibile notare tramite il sito di Longhi Calzature , alla composizione della stessa facendo attenzione a tutti i vari elementi che la compongono. La suola, ad esempio, ad oggi è passata da monocomponente (poliuretano e/o gomma) a bicomponente (PU/PU, PU/Gomma) fino ad arrivare a scarpe da lavoro tricomponente, al fine di ridurre il coefficiente di scivolamento.
Anche lo sfilamento delle calzature è leggermente cambiato, passando da quello rapido ad astina in favore di un tipo di sfilamento con un gancio più piccolo posto sull’ultimo occhiello. Altra novità interessante applicata negli ultimi anni è l’utilizzo di una lamina in composito anziché in normale acciaio, così da rendere la calzatura adatta anche al contatto diretto con eventuali fonti di energia elettrica.
Scegliere la scarpe da lavoro più adatte alle nostre esigenze non è sempre facile, dovendo mantenersi costantemente aggiornati alle normative vigenti sulla sicurezza, ma vengono in nostro soccorso diversi siti internet, come ad esempio Sofra Calzature , dove è possibile scegliere tra centinaia di diverse tipologie di scarpe da lavoro con elementi e caratteristiche specifiche a prezzi comunque modici e non esagerati.
Ultimo aggiornamento (Sabato 28 Gennaio 2012 21:35)








