Le “ estremità superiori” sono soggette molto frequentemente ad infortuni sul lavoro. Fai la scelta giusta: quando lavori indossa sempre i guanti. Il guanto da lavoro e’ un dispositivo individuale di protezione che può essere utilizzato in diversi settori lavorativi; dall’ alimentare alla saldatura, dalle costruzioni all’ antincendio: la produzione evolve cercando sempre il miglior prodotto che possa difendere dall’ agente esterno e che sia il più confortevole possibile. Per visualizzare guanti specifici o più in generale accessorivari per la sicurezza del vostro lavoro e di quello dei vostri dipendenti consigliamo di visitare le aziende che si occupano di antinfortunistica
- Guanti in fibra aramidica : hanno una resistenza eccezionale al taglio, all'abrasione e all'usura, ha ottime proprieta’ isolanti e resiste alla fiamma, come riporta la Flower Gloves Srl . Impiego: Fonderia, lavorazione oggetti caldi e taglienti.
- Guanti in cuoio o pelle:sono utilizzati in tutti quei casi in cui occorre maneggiare pezzi taglienti e spigolosi come all’ interno di un cantiere come tubazioni lamiere truciolati Impiego: Edilizia, manutenzione generale.
- Guanti di protezione dagli agenti chimici : Diversi materiali vengono utilizzati per produrre questi guanti da lavoro a seconda del prodotto chimico da maneggiare, ad esempio il neoprene, il vinile, il nitrile ed altri,come è possibile osservare su leosworkwear, la sensibilita’ al tatto e’ una caratteristica importante, deve resistere alle abrasioni essere felpato all’ interno
- Guanti isolanti : il lattice di gomma e’ il materiale di base piu’ usato per questo tipo di guanti da lavoro.
La scelta del lavoratore e’ semplificata dai simboli identificativi di queste norme riportate sui guanti da lavoro oltre al simbolo CE quale elemento di conformità alla direttiva 89/686/CEE.
La normativa en 420 evidenzia i requisiti generali dei guanti di protezione:
1) Realizzazione e design del guanto
2) Innocuità del guanto da lavoro che non deve creare ulteriori pericoli per chi li indossa
3) Marcatura, informazioni e confezionamento del guanto: nome, marchio del fabbricante o di chi lo rappresenta, la denominazione del guanto ed infine i pittogrammi che evidenziano il rischio specifico e gli indici di prestazione
4) Taglie
5) Destrezza intesa come spessore del materiale, deformabilità del guanto cioè le sue prestazioni
6) Istruzioni di manutenzione: conservazione e pulizia
Pittogrammi, norme ed indici di resistenza :
1) En 388: rischi meccanici in riferimento all’ abrasione, alla perforazione, al taglio da lama, allo strappo, al taglio d’ impatto e all’ antistaticità.
2) En 374: prodotti chimici e microorganismi; in relazione a questi rischi e’ opportuno verificare con il fabbricante l’ idoneità del guanto al contatto con lo specifico prodotto vista la molteplicità di sostanze esistenti .
3) En 407: rischi del calore ed in particolare al comportamento per combustione, calore per contatto, calore convettivo, resistenza al calore radiante, resistenza ai grandi o piccoli spruzzi di metallo fuso.
4) En 511: dove vengono definiti i requisiti ed i metodi di prova per la resistenza al freddo per convenzione o conduzione e la permeabilità all’ acqua.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 09 Dicembre 2011 23:23)










